Domande frequenti

Chiedici tutto.
Soprattutto le cose scomode.

Stai valutando qualcosa che riguarda tua madre o tuo padre: è giusto essere esigenti. Qui rispondiamo come vorremmo ci rispondessero.

Per il tuo genitore

Mia madre è diffidente: non parlerà mai con "un assistente".

Ed è sano che sia diffidente — è la stessa dote che la protegge dai truffatori. Per questo la prima chiamata la prepariamo insieme a te: sei tu ad annunciarla («domani ti chiama un assistente gentile, l'ho scelto io per te»), e l'assistente per prima cosa si presenta e le chiede il permesso di richiamarla. Il servizio parte solo col suo sì. Se dopo 7 giorni non fa per voi, disdici e non paghi nulla.

È una persona vera o una voce registrata?

Nessuna delle due: è un assistente vocale intelligente con una voce naturale in italiano, che conversa davvero — ricorda i discorsi delle chiamate precedenti, si adatta al suo modo di parlare, rallenta se ci sente poco. E lo dice sempre apertamente: mai fingere di essere una persona è una nostra regola, oltre che un obbligo del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.

Mio padre ci sente poco / parla dialetto / si ripete.

Per l'udito: dall'app imposti "udito debole" e l'assistente parla più forte e scandito — e se nota richieste di ripetizione, te lo propone da solo. Capisce l'italiano regionale d'uso comune. Se si ripete, non glielo fa notare mai: c'è un'impostazione apposta, perché la dignità viene prima della conversazione brillante.

Deve imparare a usare qualcosa? Serve internet a casa sua?

No e no. Il suo unico "compito" è rispondere al telefono — fisso o cellulare, quello che usa da sempre. Niente app da installare, niente internet, niente dispositivi da caricare o indossare. La tecnologia è tutta dalla nostra parte, non sulla sua.

E se si affeziona? È giusto che parli con un assistente?

Il Custode non sostituisce nessuno: aggiunge. La telefonata quotidiana non toglie le tue — anzi, il report ti dà ogni giorno un motivo in più per chiamarla («ho saputo della vicina!»). E quando emerge che avrebbe bisogno di sentire una voce di famiglia, il Custode te lo dice: «una telefonata tua questo weekend le farebbe bene».

Sulla sicurezza

Come fa a riconoscere una truffa?

Dal copione, non dal numero (i numeri si falsificano). Il Custode conosce gli schemi usati in Italia — il finto nipote, il finto carabiniere con la cauzione, la finta banca, il finto ente, il pacco da sbloccare — e li aggiorna continuamente: ogni tentativo di truffa intercettato su una famiglia protegge tutte le altre. In più tu puoi segnalare le truffe che girano in zona («allerta: finti tecnici del gas nel palazzo») e le chiamate legittime attese («giovedì chiama il tecnico della caldaia»).

E se il truffatore chiama sul vecchio numero o suona alla porta?

Il filtro protegge il numero dedicato — per questo va comunicato a tutti al posto del numero storico. Ma la protezione non finisce lì: durante le chiacchierate quotidiane il Custode ascolta con attenzione. Se tua madre racconta di uno sconosciuto gentile che si è offerto di "controllare i risparmi", o di un tecnico che deve passare domani, tu ricevi un avviso — anche se lei ha chiesto di non dirlo. Sicurezza e denaro non restano mai segreti: glielo diciamo con delicatezza, e lo diciamo a te.

Cosa succede se non risponde alla chiamata?

Mai il silenzio: ricevi subito un messaggio che ti dice l'ora esatta del buco e a che ora richiamiamo. Il Custode ritenta fino a tre volte — un quarto d'ora dopo, e poi tre quarti d'ora dopo. Non di più e non più ravvicinate: tre telefonate di fila in pochi minuti sono il modo di fare dei truffatori, ed è esattamente il riflesso da cui vogliamo difendere chi ci ascolta. Se dopo tre tentativi non risponde, l'avviso diventa più deciso, fino al numero di riserva della famiglia. Custode Vocale però non è un servizio di emergenza: per quelle c'è sempre il 112 — e se durante una chiamata emerge un'emergenza, ti avvisiamo immediatamente dicendoti proprio questo.

Può dare consigli medici? Controlla i farmaci?

No ai consigli medici, sempre e comunque: il Custode non è un medico e non fa diagnosi. Può però — se attivi il modulo e con il consenso esplicito di tua madre — chiederle con gentilezza se ha preso le medicine, e avvisarti se le salta spesso, suggerendoti di parlarne col medico. Osserva e riferisce; curare è un mestiere di esseri umani.

Sulla privacy

Che fine fanno le conversazioni di mia madre?

Restano sue. I dati viaggiano e riposano su server nell'Unione Europea, le registrazioni si cancellano da sole entro 90 giorni, e ogni volta che qualcuno (anche tu) legge una trascrizione, l'accesso viene registrato. Il consenso lo diamo per scontato da nessuna parte: viene chiesto a lei, a voce, alla prima chiamata. Tutti i dettagli nella pagina Sicurezza e privacy.

Le confidenze di mia madre me le riferite tutte?

No, e questa è una delle regole a cui teniamo di più. Le confidenze personali senza rischi restano tra lei e il Custode: la sua privacy va rispettata anche in famiglia. Fanno eccezione sicurezza, denaro e salute: su quelle non promettiamo mai il segreto — e se lei chiede riserbo, tu ricevi l'avviso con un'indicazione precisa: «gestiscilo con delicatezza».

Posso far cancellare tutto?

Sì, in qualunque momento: dall'app scarichi tutti i dati (portabilità) o chiedi la cancellazione completa, con doppia conferma. Nessuna telefonata di trattenimento, nessuna attesa.

Su prova, prezzi e disdetta

Posso provarlo prima di pagare?

Sì: 7 giorni di prova completa — chiamate, filtro, report, Diario, tutto. Il primo addebito parte solo dopo. Disdici in due tap dal portale, senza telefonate né raccomandate.

Quanto costa e cosa include?

Base a €29,90/mese (una chiamata al giorno, filtro, report, Diario), Premium a €49,90/mese (due chiamate al giorno e il Quadro della Settimana). Con l'annuale, 2 mesi sono gratis. Il prezzo include tutto: numero dedicato, chiamate, app. Dettagli sui piani →

Serve qualcosa per attivarlo?

Dieci minuti del tuo tempo e le cose che sai già: come si chiama, a che ora preferisce la chiamata, di cosa ama parlare. Il numero dedicato arriva da noi; la prima chiamata la programmiamo quando decidete voi.

Nessuna domanda è di troppo.
Nemmeno questa: «funzionerà con mia madre?»

C'è un solo modo onesto di scoprirlo: 7 giorni di prova, primo addebito solo dopo.

Inizia la prova di 7 giorni